[Mario Plazio]
Da sempre il Monte Carbonare delle sorelle Tessari è uno dei miei bianchi preferiti.
L’annata 2006 è sorprendentemente chiusa, ancora molto giovane e bisognosa di affinamento.
Appena aperto il vino è sulfureo, mentre coi minuti arriva la classica nota di mandorla amara e un tocco di frutta esotica molto discreto. Fine e minerale in bocca, scorre che è un piacere. Piace l’assenza di spigoli e l’equilibrio dell’alcol, sempre più difficile da trovare nelle bottiglie prodotte in questi anni di grande maturità.Una conferma.
Termino con un piccolo suggerimento: andatevi a prendere l’annata 2009.
Soave Classico Monte Carbonare 2006 Suavia
Due faccini e mezzo :-) :-)

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