Ma Parker dice che il vino "naturale" è una truffa

7 gennaio 2014
[Angelo Peretti]
Oh, cavolo, questa sì che è grossa: “nel 2014 verrà alla luce la frode di quell’indefinibile truffa dei vini chiamati “naturali” o “autentici” (la maggior parte dei vini seri non hanno additivi)”. Fermi, fermi: non è roba mia. La dice un nome che conta nel mondo del vino: Mr. Robert Parker Jr. Sì, proprio lui, l’uomo che ha rivoluzionato - nel bene o nel male, ciascuna ha la propria opinione – lo stile del vino a livello mondiale nell’ultimo quarto di secolo. Ora, che a usare toni così duri verso il fenomeno “naturalista” sia proprio Parker credo che finirà per rafforzare il partito bioqualcosa. Però che sia lui a dire’ste cose ha comunque un significato: vuol dire che il tema è sentito a livello internazionale.
Il vaticinio lo si legge sulla pagina Twitter di Robert Parker Jr. È lì che il super-critico americano ha reso note le sue quindici profezie su cosa accadrà nel mondo del vino nel 2014 che è appena iniziato. La previsione numero 3 è quella che riguarda i vini “naturali”. Per la cronaca, la prima è quella che prevede una maggior difficoltà nelle vendite delle ultime tre annate europee (dal 2011 al 2013) giudicate mediocri e nel contempo, invece, - lo si legge all'auspico numero 2 - ci sarà il successo delle “gloriose” vendemmie californiane del 2012 e 2013.

1 commenti:

  • Sergio Frigieri says:
    12 gennaio 2014 08:10

    Abbasso voi,viva la California,insomma. Ma guarda che combinazione.Mi piacerebbe sapere cosa ne pensa Corrado Dottori.Ho appena letto il suo bel libro,da te recensito,Angelo,"Non è il vino dell'enologo",e sono convinto che nei miei 2 o 3 bicchieri a pasto siano più dannosi i cento additivi che la parte alcolica.Ciao,Sergio

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