Domani su Radio 24 si parla di bollicine al Gastronauta

4 maggio 2012
[Angelo Peretti]
Domani mattina, 5 maggio, alle 11, su Radio 24, nella rubrica Il Gastronauta, di Davide Paolini, si parla di bollicine. Sul sito del Gastronauta la puntata viene presentata così: "È la notizia che questa settimana. Ha fatto saltare sulla sedia più di un addetto ai mestieri. Stiamo parlando dell’invito giunto dal Presidente del Consorzio Franciacorta, Maurizio Zanella, a non utilizzare più il termine bollicine perché ritenuto obsoleto, ma di chiamare il vino con il proprio nome. Ciò per evitare di usare concetti che generalizzano e quindi non mettono in risalto le peculiarità di ogni singolo prodotto".
"Potevo non parlarne?" si chiede Davide Paolini sulla pagina Facebbok del Gastronauta. "Mi riferisco - aggiunge - alla polemica della settimana nel mondo del vino: Zanella, Presidente Consorzio Franciacorta, invita a non utilizzare più il termine bollicine, perché considerato obsoleto. Ma forse non tutti sono d'accordo. Ecco allora che domani alle 11 su Radio24 ascolterò un po' di pareri a riguardo, compreso quello di Zanella. Ma voi siete pro o contro l'uso del termine bollicine?"
Insomma, è la faccenda cui ho dedicato due diversi interventi su quest'InternetGourmet. La prima volta dicendo del comunicato di Zanella e suggerendogli a quel punto di ritirare i tre Franciacorta in lizza per l'Oscar del Vino di Bibenda, visto che si trattava delle nomination per il "miglior spumante" (ovviamente ironizzavo: ma figurati se occorre ritirare candidature). La seconda prendendo spunto dalla lettura del disciplinare del Franciacorta, nel quale è vero che non si trova traccia della parola "spumante" (e men che meno, chiaro, "bollicina", ci mancherebbe), ma per far questo ci si contorce in una definizione burocrativo-enologica.
Ora, tra gli ospiti che Davide Paolini ha invitato a dir la loro in trasmissione - rigorosamente "live", in diretta - ci sono anch'io. E c'è una bella compagnia, che vale la pena di ascoltare, credo. Intervengono (cito l'elenco esattamente nell'ordine che compare sul sito del Gastronauta):
MAURIZIO ZANELLA | Presidente Cantina Ca’ del Bosco (BS) e Presidente Consorzio Tutela Franciacorta DOCG
FRANCO MARIA RICCI | Direttore di Bibenda – Associazione Italiana Sommelier
ANDREA GRIGNAFFINI | Direttore creativo della rivista Spirito Divino
PAOLO MASSOBRIO | Critico vino de La Stampa
ANGELO PERETTI | Giornalista, Responsabile Comunicazione Consorzio Tutela del Bardolino, direttore Internet Gourmet
FABIANO GIORGI | Produttore di Canneto Pavese, Azienda Giorgi
FRANCO ZILIANI | Giornalista, esperto di vino.

3 commenti:

  • Mario Crosta says:
    5 maggio 2012 alle ore 14:18

    Ho ascoltato il tuo intervento all'apertura dalla Polonia, via satellite ed internet a tratti tagliava le parole o addirittura intere frasi, ma mi e' sembrato molto sensato, coerente, riflessivo. Mi sono piaciuti molto i commenti degli ascoltatori sia in audio che via sms e penso che tu sia sinceramente fiero di essere stato quello piu' vicino a loro fra tutti i partecipanti.

  • Angelo Peretti says:
    5 maggio 2012 alle ore 15:22

    Grazie, Mario, troppo buono: nonostante io abbia la possibilità di assagiare e di bere un numero considerevole di vini, talvolta anche inarrivabili ai più, mi sento, come indole, molto vicino a chi il vino lo beve semplicemente perché gli piace berlo, e dunque insieme al cibo, in compagnia di amici, senza troppe pretese. Spero di tanto in tanto traspaia.

  • Mario Crosta says:
    5 maggio 2012 alle ore 21:10

    Traspare, traspare...
    Questo e' il vino. Il resto e' poesia o polemica.

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