[Angelo Peretti]
Ok, ok, lo so: la legge non ammette ignoranza. Ma a me 'sta storia che il nuovo logo dei prodotti biologici "è stato scelto dai cittadini europei" proprio non mi va giù. Vivaddio, sono un cittadino europeo, e a me nessuno m'ha chiesto come la penso, e adesso devo accettare che si dica che questo logo l'ho scelto anch'io? Mah, pensavo che 'ste robe succedessero solo in Italia. Eppure è così, sui prodotti bio da adesso in poi ci sarà il logo dell'Unione, "una foglia formata da dodici stelle bianche, su fondo verde brillante con al centro una cometa" e questo è "il simbolo che i cittadini dell’Unione europea hanno scelto tra 3.500 propost". Lo stesso marchietto potrà (o dovrà? non lo so) essere anche sulle etichette del "vino biologico", quello prodotto secondo la norma-pastrocchio scaturita dall'Unione europea. Fino ad oggi sulle etichette del vino "bio" si poteva scrivere solo che il vino era prodotto da uve provenienti da agricoltura biologica. Ora no, ora se si sta dentro determinati parametri, di manica larghetta, si può scrivere "vino biologico". Succederà da agosto. E vedremo la bottiglia con la fogliolina. Probabilmente. A proposito: se non siete extra-Ue, sappiate che la fogliolina stellata l'avete scelta anche voi.

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