L'Alsazia del Domaine Roland Schmitt

20 dicembre 2012
[Mario Plazio]
Sono particolarmente legato a quest'azienda, una delle prime che ho avuto la fortuna di visitare in Alsazia: il Domaine Roland Schmitt. Una volta scoperto l’eccellente Riesling Grand Cru Altenberg de Bergbieten, la punta di diamante della produzione, sono rimasto un cliente fedele, tanto che ho in cantina almeno sette o otto millesimi di questo vino prodotto dalle più vecchie viti.
Il villaggio di Bergbieten è un po’ fuori dalle rotte turistiche, trovandosi all’estremo nord della classica Route du Vin d’Alsace. È uno dei grand cru più settentrionali e questo si percepisce alla degustazione. I vini sono classici, molto secchi, senza residui zuccherini, maturi al punto giusto e, cosa non da sottovalutare, hanno dei prezzi molto competitivi. Sfido a trovare qualcosa di simile a costi più bassi. Vorrei qui riassumere in breve la degustazione delle cuvée più interessanti (come spesso in Alsazia, sono molto numerose le etichette prodotte).
Pinot Blanc 2010. Fruttato, un po’ corto in bocca. 1 faccino
Sylvaner Grand A du Petit Léon 2010. Bel naso vegetale, kiwi, piccante e svelto, aromi di fiori bianchi. 1 faccino e mezzo
Muscat Glintzberg 2010. Ancora fiori bianchi al naso, uva moscata. Bocca salata e gradevole, buona la fraschezza, leggero e fine. 2- faccini
Riesling Glintzberg 2010. Già minerale al naso, affumicato, anice e gelsomino. Più morbido che dinamico, resta godibile e ha un prezzo imbattibile. 1 faccino e mezzo
Pinot Gris 2010. Frutta matura, sferico, con un finale caratteristico nella parte amarognola e un tocco fumé. Più potente che fine. 1 faccino e mezzo
Pinot Gris Altenberg de Bergbieten Grand Cru 2010. Fine, note di lavanda. Inizialmente timido, poi si allunga con una bella struttura. 2 faccini
Riesling Altenberg de Bergbieten Grand Cru 2009. Cenni di mineralità al naso, poi i caratteristici agrumi (pompelmo). Compatto e acidità che detta il ritmo. Finale di camomilla e leggero, bello da bere anche se giovane. 3- faccini
Gewurtztraminer Glintzberg 400 Millésimes. Un vino in edizione una tantum, frutto di una vendemmia colpita dal gelo invernale, ma di qualità eccezionale. Delicato, spezie e rosa, con una bocca strepitosa, piccolo residuo zucchino bilanciato dalla acidità ficcante. Intrigante. 3- faccini
Gewurtztraminer Altenberg de Bergbieten Grand Cru 2010. Poco varietale al naso. Esotico e agrumato, potente e salato con una nota fumé e di mare. Lungo. 2 faccini e mezzo
Riesling Osterberg Vendanges Tardives 2007. Il terreno è calcareo, mentre quello dell’Altenberg è marnoso. I vini sono più larghi e potenti, con meno finezza. Il naso è straordinariamente fine (tanto per smentirci), minerale e ricco di frutta esotica, mango, e zafferano. Palato conseguente. 3 faccini
Muscat Glintzberg Sélection de Grains Nobles 2007. Bel naso con rosa, frutta secca, pesca, ananas, iodio e anche caffè. Perfetto, elegante e con una dimensione che è propria dei vini nordici, molto sottile e fragrante. 3 faccini

2 commenti:

  • cencio 2 says:
    24 dicembre 2012 alle ore 12:04

    buongiorno,potresti aiutarmi a cercarli nella zona breacia&provincia.mi stanno incuriosendo gli alsaziani e vorrei assaggiarli

  • Anonimo says:
    26 dicembre 2012 alle ore 12:06

    Grazie per l'interessamento. Non conosco granchè le enoteche di Brescia e quindi faccio fatica ad aiutarti. Però i vini alsaziani si stanno facendo largo anche da noi e molti sono gli importatori. La qualità è però molto variabile e in giro si trovano anche cose indegne. Prova a scrivere al domaine Schmitt e fatti dire se hanno un importatore in Italia. leggi in giro su rivisite e siti qualche recensione in modo da non incappare su bottiglie cattive (ce ne some molte purtroppo).
    Mario Plazio

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