Roussette, bianco della Savoia

20 gennaio 2013
[Mario Plazio]
Credo che solo il tempo sia in grado di rivelare la grandezza di un vino. Per il rosso la cosa è evidente. Nei bianchi, invece, la questione è più complicata. Non tutti i terroir e tutte le uve sopportano migliorando lo scorrere del tempo. Quando però lo fanno, scatta la magia. Questo Marestel è uno dei cru più interessanti della Savoia ed è capace di affascinare a distanza di anni, a differenza della grande massa dei bianchi della regione, bevuti entro dodici mesi dalla vendemmia.
Tutto questo per dire che, stavolta il vino ha leggermente sorpassato il suo apogeo. È insomma nella fase calante. La sostiene però con immensa classe. Idrocarburi e cera d’api al naso, dove poi escono il ferro e le erbe montane assieme alle spezie. In bocca denuncia l’evoluzione, non ha lo slancio del naso ed è imballato nel finale, dove sembra comportarsi da vino rosso. Parliamo comunque di un bianco di quindici anni...
Roussette de Savoie Altesse Marestel 1998 Domaine Dupasquier
2- faccini :-) :-)

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