Bei vini (e cucina) da Cesare a Roma

19 aprile 2013
[Angelo Peretti]
Qualche settimana fa, Michele Malavasi segnalava su questo InternetGourmet alcuni "ristoranti per enofili", luoghi cioè in cui chi ha la passione del vino si trova bene, perché vi figura una bella proposta di etichette, magari anche al di fuori degli schemi. Bene, riprendo la questione per dire di un locale di Roma, ma fuori dal centro, in cui gli enofili si troveranno molto, ma molto bene: lo garantisco. È la trattoria-pizzera da Cesare, al Casaletto, in zona Monteverde Nuovo. Ha la chiocciola di Osterie d'Italia di Slow Food e se la merita.
La cucina offre piatti di tradizione (ad esempio la coda alla vaccinara o il cacio e pepe o la trippa) insieme con reinterpretazioni di sostanza (i tagliolini con il baccalà e il basilico, giusto per dirne uno). Le pizze non le ho provate. Ma quel che colpisce è la carta dei vini. O meglio, non colpisce la carta in sé, ché è stampata su fogli A4 al computer, e dunque non brilla per raffinatezza, ma stupisce in positivo - e che positivo! - l'elenco delle bottiglie, davvero molto, molto avvincente. Con tanta attenzione anche ai vini bio, quelli buoni. Se poi ci si mette che i prezzi hanno ricarichi onesti, be', vale la pena ordinarne più d'una di bocce. In più, sappiate che Leonardo, il padrone di casa, ha sempre una serie di altre bottiglie fuori lista da proporre, e vale la pena lasciarsi consigliare, magari dicendogli in quale fascia di prezzo volete collocarvi.
Quanto si spende? Per mangiare, diciamo sui 30 euro. Per bere, con 15-18 euro si prendono già bottiglie di tutto rispetto e di bella, gran bella soddisfazione.
Applausi.
Da Cesare - Via del Casaletto, 45 - Roma - tel. 06 536015

1 commenti:

  • mia cantina says:
    19 aprile 2013 alle ore 21:49

    Grazie per il suggerimento...

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