[Mario Plazio]
Jean Foillard è uno dei più brillanti interpreti della "scuola" fondata da Marcel Lapierre, del quale è amico e vicino. Il suo Morgon 2003 ha un andamento atipico in virtù dell’annata canicolare anche in questo angolo di Francia. Inizia austero e quasi nordico, scontroso, ricordando un pinot nero della Côte de Nuits. Ancora giovane, si apre poi su accenni di melograno, catrame e frutta matura. Acidità e finezza si accompagnano, senza alcuna traccia di magrezza. Ha un equilibrio tutto suo, con un finale brioso dove tornano i fiori e la fragola. Ecco, se qualcuno mi dovesse chiedere cos'è il terroir, io gli farei assaggiare questo vino. Rende bene l'idea.
Morgon Côte du Py 2003 Jean Foillard
3 faccini :-) :-) :-)

Sono contento perchè ne ho in casa una bottiglia, proprio del 2003.
Curioso di vedere l'evoluzione di questo vino straordinario, l'ho conservata fino ad ora.
Devo aspettare ad aprirla ?