Mi piace l'Aleatico rosé

21 giugno 2013
[Angelo Peretti]
Che volete, già il fatto che venga dall'isola di Capraia mi stuzzica: del resto, un po' di suggestione non guasta. Dunque, se proprio mi dimenticassi di questo vino, basterebbe l'avvicinarsi dell'estate e la ricerca di seduzioni marine per farmelo tornare in testa. Perché questo - ammetto la mia debolezza - è uno dei vini rosati più seduttivi che conosca.
Si chiama Rosa della Piana e viene da uve di aleatico coltivate su un fazzoletto di terra vulcanica che un tempo era affidato alla cura dei detenuti ed oggi - dopo il recupero dall'abbandono - è condotta secondo le pratiche bio. Ha colore rosa corallo intenso e profumi di fragola, di ciliegia, di macchia mediterranea, di cappero. Aromaticissimo e polposo e succoso.
Certo, è un rosato "anomalo", con quel suo prorompente bouquet, ma mi piace un sacco, e non smetto, anno dopo anno, di stupirmi della sua esuberanza. Uno dei miei simboli della stagione calda.
Toscana Aleatico Rosa della Piana 2012 La Piana
Tre lieti faccini :-) :-) :-)

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