[Angelo Peretti]
Non avevo mai allestito una degustazione alla cieca di patatine fritte. Sì, proprio le patatine in busta. Mi piacciono le patatine fritte, e dunque volevo vedere come andava a finire assaggiandole alla cieca, senza sapere di cosa si trattasse. Ne ho raccolti qui e là una quindicina di sacchetti diversi e con un gruppo di sei amici ne abbiamo aperti solo nove, in modo da confondere le idee. Di più: le patatine sono state trasferite in sacchetti anonimi, in modo che chi assaggiava non potesse nemmeno minimamente intuire di cosa si trattasse. Il problema, semmai, era stabilire dei parametri di giudizio. La croccantezza? Il colore? L'untuosità? Alla fine, abbiamo deciso di tener conto soprattutto del parametro che di solito adoperiamo per gli assaggi dei vini: la piacevolezza personale. Votando da zero a dieci, mezzo punto incluso. Adesso vi racconto com'è andata, non senza avvertire che questa è stata solo la prima manche. Fra non molto conto di farne una seconda con altre nove differenti chips. L'ordine di elencazione qui di seguito è quello di servizio.
Crik Crok
Fatte a Pomezia (Roma) dalla Ica Foods. Busta da 300 grammi. Cotte in olio si semi di girasole. Colore chiaro. Sale moderato. Untuosità contenuta, ma sanno un po' d'olio. Le più vicine alla "scadenza" (da consumare preferibilmente entro il 16 ottobre) e dunque un po' "stanche". Per me, comunque, 7 decimi, in media 6,41.
Noi Voi Chips
Prodotte e confezionate per il gruppo C3 (supermercati) in via Maestri del Lavoro 48, a Castiglione delle Stiviere, che è la sede della Pata. Sottili. Dorate. Notevole (e piacevole) croccantezza. Un po' untuose, ed è l'unico limite. Busta da 500, da mangiare entro il 10 gennaio. Olio di semi di girasole. Per me 7,5, media 7,08.
Terra
Dice la busta (da 100 grammi): "chips al naturale con sale marino". Cotte in olio di semi di girasole con "frittura in sottovuoto" (così leggo). Prodotte dalla Bischofszell Alimentari in Svizzera. Colore bianco con leggero alone dorato. Tagliate con spessore altino. Secche (e un po' durette). Entro l'1 marzo. Per me 7, media 7,08.
Kettle Chips Sea Salt
Grafica aggressiva nella busta da 150 grammi. Fatte dalla Kettle Foods nel Regno Unito. Dice il testo: "patatine fritte artigianalmente con sale marino". L'olio è di girasole. Da consumare entro il 4 gennaio. Hanno un fascino rustico e rude. Dorate, sanno di patate in padella, di fritto con la pastella. Per me 6,5, media 6,91.
Patatine Pai
Il giudizio unanime è stato: "sanno di patata". Cotte in olio vegetale nello stabilimento di Novara della Pai. Untuosità contenuta, doratura leggera, croccatezza impeccabile, non si finisce di sgranocchiarle. Busta da 300 da consumare entro il 25 gennaio. Notevole equilibrio. Il top della degustazione. Per me e per il team 8,5.
John John No 1 Deep Blue Sea Salt
Non so se abbiano preso una qualche botta di calore in magazzino, ma l'olio, aggressivo, non ci ha convinto. Patatine britanniche della Market Ground, da consumare entro l'11 gennaio, fritte in olio di girasole. Non le abbiamo valutate: fuori standard per i nostri gusti. Magari se ci ricapiteranno a tiro le riproveremo.
Nova
Prodotte dalla Inpat di Frosinone usando olio vegetale. Busta da 200 grammi, da mangiare entro il 29 gennaio. Croccanti e addirittura friabili, ricordano (piacevolmente) i pesciolini fritti. Un fritto classicissimo ("premio speciale" per la classicità), con salatura piuttosto netta. Per me 7,5, per il gruppo in media 6,83.
Potato Chipz
Fuori una busta di carta da panificio, dentro un sacchetto trasparente: 150 grammi. Leggo: "cotte a mano". Sono della Popz di Gorizia. Da mangiare entro il 23 gennaio. Olio di girasole. Croccantissime, dorate, non troppo unte. Una classica patata fritta. Per me sono da 8, nella media hanno ottenuto 7,5, piazzandosi seconde.
La Patatina Artigianale Pata
Dice la busta (da 150 grammi): "con sale iodato". Olio di semi di girasole. Da consumare entro il 18 dicembre. Dorate e arricciate sui bordi. Un po' untuose, ma pure molto gustose. In bocca fanno proprio scrunch scrunch (premio speciale per la "musicalità"). Ovviamente le fa la Pata. Per me 7,5, in media 7,41, terzo posto.

Una di quelle cose alle quali non riesco a resistere: forse perchè a casa mi sono vietate. Complimenti per l'originalità della degustazione.