[Angelo Peretti]
Di affari, di business non capisco niente. Sennò quest'anno avrei cambiato mestiere. Mi sarei messo a vendere prodotti ai vignaioli. In tarda primavera e a inizio estate, quando pioveva un giorno sì e un giorno sì, avrei dovuto vendere fitosanitari. Quegli intrugli chimici che si usa definire sistemici e che "coprono" di tutto un po' ad ampio spettro: peronospora, oidio, tignoletta e quant'altro, di tutto e di più s'è visto crescere e moltiplicarsi quest'anno tra i filari. Ci avrei fatto i quattrini, ché c'è chi ha sfiorato i venti trattamenti in vigna, vuoi mettere? E adesso che c'è in corso il ribollir dei mosti, avrei dovuto capire che bisognava mettersi a vendere mcr, acronimo che sta per mosto concentrato rettificato, mosto disidratato che serve ad "arricchire" il vino di zuccheri (tratti dall'uva, per carità), visto che da parecchie parti stanno uscendo vinelli graciletti, appena appena entro la soglia minimale prevista dai disciplinari su e giù per l'Italia, e dunque bisogna rimpolparli.
Tutta colpa mia, che mi sono fidato di chi annunciava l'annata del secolo per sanità delle uve e maturità dei frutti. Meglio se mi poggiavo sull'antica saggezza contadina: anno de erba, anno de merda.

Alcuni dati relativi alla mia azienda nel Soave:
- 11 trattamenti antiparassitari in vigna (compreso un trattamento antibotritico ma solo in alcune zone a rischio)
- produzione ottimale in quantità (coperto il disciplinare DOC con solo un piccolo declassamento ad IGT ... circa il 5%)
- parametro qualitativo (grado BABO) dal 15,80 al 17,90 ... e non in cassetta o bins
Dati alla mano (da 10 anni ho tutti i dati in digitale) ... la migliore stagione in assoluto degli ultimi 10/15 anni.
Buongiorno,
ritengo che abbia fatto molto bene a rimanere nel suo attuale impiego, personalmente non credo che avrebbe fatto del businnes passando a vendere fitofarmaci.
Siamo nel Valdarno Aretino a 400 m/slm.
Usiamo solo rame e zolfo (in abbinamento) e abbiamo eseguito 12 trattamenti arrivando alla soglia dei 6 kg ettaro di rame. Mai raggiunta nei precedenti anni a conferma della annata non favorevole. Non usiamo antibotritici ma solo tanto lavoro manuale di sfogliatura a partire dalla fioritura.
In pre-raccolta siamo passati in vigna per intenso lavoro di eliminazione dei grappoli ritenuti non idonei.
Risultati: gradi Babo 18,7 ( ma ritengo di attribuire valori di qualità a questo dato, la qualità è un fattore complessivo dato da tanti parametri).
Quantità di uva prodotta inferiore a 40 q.li ettaro.
L’uva pervenuta alla vinificazione era ottima ma per valutarne la qualità dobbiamo aspettare almeno 12/18 mesi.
Quindi tanto lavoro in vigna con risultati quantitativi insufficienti a pareggiare i conti e qualitativi da verificare a posteriori.
E’ sicuramente vero che l’Italia è lunga e a volte anche larga e quindi vi è sicuramente spazio per tutte le scuole di pensiero ma, almeno nel nostro caso, mi creda che le conviene continuare a svolgere la sua attività e scrivere articoli ( interessanti ) senza le preoccupazione di chi si occupa della vigna.
Saluti.
Carlo
Podere La Madia
@Giordano @Carlo. Grazie delle vostre confortanti testimonianze. Vuol dire che potremo bere bene anche coi vini di quest'annata balorda.
Mah, credo che per quanto riguarda almeno i prodotti antiparassitari i consorzi agrari e i vari rivenditori abbiano fatti affari questa primavera. Almeno in alcune zone. Pioggia e freddo hanno fatto la loro parte, poi si sa, è un po' come la grandine: può prendere qui e a qualche metro lasciare indenne la zona!! E' ovvio che chi si è visto colpito ha fatto il possibile per salvare la stagione.
Mah, forse l'Emilia Romagna gode di un particolare know how storico in materia, che deriva anche dal background culturale della frutticoltura dove di lotta guidata, integrata e biologica si parla (e si pratica) da più di 30 anni. Comunque da noi, 7 trattamenti in regime difesa integrata avanzata. Antibotritico solo su mezzo ettaro su 8 (Barbera). Raccolta ultima uva, ancora a posto, venerdì 18 ottobre.Sento parlare di 11, 12, 20! E di babo bassissimi... noi invece anche troppo, da 18,5 a 21. Si vede proprio che sotto il Po siamo già sudisti....