Chips tasting: 12 patatine fritte

25 novembre 2013
[Angelo Peretti]
Stavolta di patatine fritte ne abbiamo assaggiate (mangiate) ben dodici. Il primo round del chips tasting aveva visto me e la mia congrega affrontare nove diverse tipologie di chips, ma stavolta abbiamo esagerato: dodici, appunto. Come nel primo round, la degustazione è avvenuta alla cieca, trasferendo le patatine dalla confezione originale ad altri sacchetti anonimi. Abbiamo tenuto conto della croccantezza, dell’untuosità, della salagione, ma soprattutto della piacevolezza personale, attribuendo un voto da 1 a 10, incluso il mezzo voto. Ad assaggiare eravamo in undici. Ovviamente, anche stavolta niente patatine aromatizzate: sono fritte e salate.
Ecco com’è andata, in ordine di assaggio.
Naturals Lorenz
Prodotte in Germania dalla Lorenz Bahlsen. Busta da 100 grammi. Olio di semi di girasole. Da consumare entro il 14 gennaio. Colore molto chiaro, qualcuno l’ha definito pallido. Notevole croccantezza. Sale corretto. Sapore un po’ coperto dall’olio, ma senza eccessi. Patatina standard. Per me 6,5, in media 6,72.
Classiche Carrefour
Busta da 200, olio di girasole. Prodotte per Carrefour in viale dell’industria 57 a Castiglione delle Stiviere, che è la sede della Amica Chips. Scadenza 15 gennaio. La sensazione è quella della friabilità. Sono friabili, non croccanti. Sanno di patata e di arachide. Sale moderato. Per me 8, per il gruppo 6,63: non siamo andati d’accordo.
Jeden Tag
La Jeden Tag ha sede a Vienna. Comprate in Austria, busta da 250, olio di semi di girasole, scadenza 26 marzo. Dorate. Bordo nocciola. Sale nel complesso a posto. Dal sapore pare più una patata al forno che una patata fritta. Ma sa proprio di patata, ed ha una sapore familiare, dunque. Per me 7, in media 6,81.
Eldorada Amica Chips
Sulla busta da 130 grammi (data limite 19 febbraio) è scritto “con olio di oliva” e “patate cotte a mano”. Gli ingredienti dicono che si utilizza olio vegetale e anche il 5% di olio di oliva. Croccantissime, consistenti sotto i denti, ed è l’aspetto più convincente. Salagione alta. Per me sono da 7,5, il team ha detto 6,09.
Potatischips Saltade Ikea Food
Le patatine dell’Ikea, tagliate spesse, molto croccanti, dorate, salate. Busta da 150 grammi, scadenza 19 febbraio, prodotte in Svezia, olio vegetale. Sanno di arachide, di pane tostato in padella, da frittelle del luna park, quelle zuccherate in superficie. Non ci hanno esaltato, soprattutto il sapore dell’olio. Si fermano a 5,5.
Mambo Kids Classiche Eurospin
Insisto: i buyer dell’Eurospin sanno il fatto loro, perché propongono a prezzi bassi cose che hanno il loro perché. Busta da 300 (10 marzo), olio di girasole, fatte a Castiglione in via Maestri del Lavoro 48, sede della Pata. Pezzatura larga, sale. L’aggettivo “classiche” è appropriato. Per me 7,5, per il gruppo 7,36: concordi.
Classica San Carlo
Eggià, la San Carlo in busta da 180 grammi (10 febbraio), cotta in “oli vegetali” (il metodo Sanoil, si legge). Che dire se non che sono ghiotte? Sanno di patata, proprio di patata. Fragranti, piacevoli, salate con moderazione. Le abbiamo definite “gastronomiche”. Per me meritano 9, in media 8,27. Hanno stravinto la sfida.
Patatine Classiche Break
Fatte a San Nicola di Melfi, in provincia di Potenza. Busta da 135 grammi, da consumare entro il 12 marzo. Olio di girasole. Un po’ untuosette, a nostro avviso, e anche salatine. L’impressione è quella delle tipiche patatine che ti mettono in coppetta sul bancone del bar quando bevi un analcolico. Per me 6, in media 6,5.
Tyrrells Lightly Sea Salted
La busta (150 grammi, data consigliata 19 febbraio) dice: delicious at the seaside, deliziose in riva al mare. Sono della Tyrrels Crisps, Inghilterra. Olio di girasole. Tagliate grosse, qualcuna arricciata (non spianate come accade di solito, insomma). Croccanti e stranamente un po’ dolci. Per me sono da 7,5, per il gruppo da 6,45.
Iper Chips Classiche
La busta da 300 grammi è quella dell’Iper. Sono fatte in via Maestri del Lavoro 48 a Castiglione, e dunque dalla Pata. Olio di girasole, da consumare entro il 22 febbraio. Una patatina proprio classicissima, magari un po’ salata, ma croccante il giusto. E sa di patata. Affidabile. Io ho dato 8, ma il gruppo d’assaggio meno: 6,95.
Kelly’s
Altra patatina austriaca, quella della Kelly’s. Classic salted, dice la busta da 175 grammi (6 marzo). Olio di girasole. L’aspetto positivo è la croccantezza, quello meno buono è un po' di sentore di fritto misto. Il sale si avverte, ma ci sta. Patatine standard, per me da 7, in media da 6,95: siamo stati concordi.
Le Contadine Crik Crok
Prodotte dalla Ica Foods a Pomezia, nel Lazio, sono in busta da 130 grammi e vengono cotte – un’eccezione – in olio extravergine d’oliva. Data massima di consumo: 22 gennaio. A me sono piaciute: molto croccanti, non untuose, anche se tendenzialmente dorate, e sapore di patata. Per me 8, in media 7.

2 commenti:

  • Anonimo says:
    30 novembre 2013 alle ore 12:45

    Mancavano le PAI e le PATA a marchio proprio.
    Scelta o casualità?

    alex

  • Angelo Peretti says:
    30 novembre 2013 alle ore 17:32

    All'inizio dell'articolo c'è il link al "primo round del chips tasting" nel corso del quale sono state assaggiate altre 9 patatine fritte, tra cui quelle che indichi. Per la cronaca, le vincitrici della prima degustazione furono proprio le Pai.

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