E la Fivi innovò la grafica del vino

10 novembre 2013
[Angelo Peretti]
Mi tocca fare i complimenti alla Fivi. Per la grafica. Già, mi piace la grafica con la quale presenta il Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti, che si svolgerà a Piacenza Expo il 30 novembre e il primo dicembre. L'avvicina molto alle forme espressive dei vigneron francesi. Ho sempre invidiato la strepitosa freschezza illustrativa dei manifesti delle cose vinoese che fanno in Francia i vignaioli. In Italia è più difficile, quei poster transalpini temo che qui avrebbero scarsissimo appeal. Siamo conservatori, innovare è difficile, anche nella comunicazione. La Fivi ci ha provato. Brava l’illustratrice Monica Zani. Ha disegnato, con tratto felice e colore di tendenza e scrittura leggera, tante bottiglie che contengono, ciascuna, una faccia, un volto. "Volti che diventano etichette, bottiglie che racchiudono le vite di grandi artigiani della vigna e della cantina" dice il comunicato della Fivi. "Ogni bottiglia custodisce un racconto. Stappare una bottiglia significa lasciare fluire la storia di chi ha creato quel vino e lo offre ai consumatori" prosegue, ed è questa, lo dico da un sacco di tempo, l'essenza del terroir, prima del suolo, del clima, della vigna stessa. Dunque concordo, per quel che conta il mio parere.

2 commenti:

  • ambra tiraboschi says:
    10 novembre 2013 alle ore 11:57

    davvero molto bello

  • jacopo cossater says:
    10 novembre 2013 alle ore 15:20

    Vero bellissimo. Come quello di Vini Corsari, al Castello di Barolo http://vinicorsari.wordpress.com/). Qualcosa sta certamente cambiando.

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