[Angelo Peretti]
Allora, è andata così: in un'azienda di Tregnago, nell'Est Veronese, i militari dei Nas hanno sequestrato uva destinata a diventare Amarone e vino destinato a diventare Valpolicella. Secondo l'accusa quell'uva verrebbe da altre zone, e dunque niente Amarone. Ma i produttori coinvolti dicono che è tutta roba loro: lo si legge nelle dichiarazioni riportate oggi dal quotidiano L'Arena di Verona. Niente acquisti da terzi, addirittura un volume di prodotto "inferiore alla potenzialità del vigneto di proprietà dei nostri clienti", dicono i legali della cantina coinvolta. "La difesa - scrive il giornale veronese nell'occhiello - ruota sulla perizia di un agronomo che sostiene la regolarità della produzione". L'accusa, invece, dice, nella sostanza, che i vigneti erano "trascurati", e dunque non avrebbero potuto dare quella quantità d'uva.
Staremo a vedere come andrà a finire.

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