I blogger del vino sono dei piagnoni

13 gennaio 2014
[Angelo Peretti]
Vero che alla fine c’è il faccino sorridente. Però la battuta fa parte delle quindici predizioni che il guru vinoso Robert Parker Jr. ha affidato a Twitter nei giorni scorsi, indicando le sue previsioni per l’evoluzione del mondo del vino nel 2014. E allora, faccino o non faccino, va presa sul serio. Si tratta di questo: “Wine bloggers will continue to complain about their failure to monetize their sites and earn respect”. Insomma: i blogger del vino anche nel 2014 continueranno a lagnarsi per il loro insuccesso nel monetizzare i loro siti e guadagnare rispetto”.
Insomma, a fare il wine blogger non ci si guadagnano né soldi, né autorevolezza. È dunque un triste destino quello di chi scrive di vino on line, sissignori. E non so dargli torto, al critico americano: a meno che uno si metta a far marchette, soldini dal web non se ne cavano, o quanto meno non ci si paga neppure il pieno di benzina della macchina per andare a una rassegna, a una degustazione, a vedere una cantina o una vigna. Già già: saremo anche in piena rivoluzione digitale, ma carmina non dant panem - le poesie non danno pane -, come dicevano un sacco di tempo fa. Corsi e ricorsi storici?

2 commenti:

  • Salvatore LANDOLFO says:
    13 gennaio 2014 14:38

    Beh sono d'accordo sui corsi e ricorsi storici ma i blogger sono lontani da la carminia .... o forse Robert Parker avrà letto questo: http://www.ilcircolodelladegustazione.blogspot.it/2013/10/ma-chi-e-robert-parker.html ..... continua sulla tua strada ;-)

  • Angelo Peretti says:
    15 gennaio 2014 22:00

    Grazie della segnalazione.

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