Le uve sono tutte uguali

2 gennaio 2014
[Angelo Peretti]
Be', questa, mi dispiace, non posso proprio evitare di raccontarla. Ometto i riferimenti alla zona e al protagonista, ma credo sia ugualmente significativo per dire come vanno talvolta le cose nel mondo dell'italica spumantistica. Qualche giorno fa, appuntamento serale, come supporter un'azienda che fa vini con le bolle in una delle zone italiane "vocate" (si dice così, no?) appunto per le bolle.
Bene. Mi offrono un calice. Bevo. Ci sta. Mi presentano il produttore (o almeno io ho capito fosse tale, ma forse ho compreso male la presentazione). Due parole e poi, giusto per conversare, chiedo: "Ma le uve da dove vengono?" Lui, quasi scandalizzato: "Ma da xxx!" (xxx sta per la zona). Al che, io: "Sì, ovvio, se è un xxx le uve vengono dalla zona del xxx, ma da quale parte della zona del xxx? Il posto Tale non è la stessa cosa del posto Talaltro" (in luogo di Tale e Talaltro immaginate due noti comuni dell'area di produzione). Lui: "Le uve da noi sono tutte buone". Io: "Ah, be', sì, capisco". Esatto: ho capito.

3 commenti:

  • Stefano Menti says:
    2 gennaio 2014 09:59

    Buon anno nuovo Angelo. Mah, come giustamente preannunci tu, "almeno io ho capito fosse il produttore". Più che altro sarà stato il proprietario, che in vigna ci mette piede solo per accompagnare qualche cliente o "giornalista".

    La scuola e la tecnologia poi aiutano a dare credenziali a questo atteggiamento, atteggiamento che muove il tutto in direzione alla non esistenza della parola terroir.

  • Lizzy says:
    5 gennaio 2014 09:12

    Gli hai chiesto se per caso era inscritto alla Coldiretti? Perché i Coldiretti hanno solo due frasi distintive: "da noi le uve sono tutte buone", "questa é la vendemmia del secolo". Ti ha detto la prima, perciò... :D

  • Anonimo says:
    5 gennaio 2014 16:33

    mepa
    Complimenti sorrido al pensiero che abbiamo un nuovo Angelo, l'ha scritto Stefano.
    Il sig. Tal dei Tali, deve essere di quei proprietari di vigneti, in quanto avere vigna e fare Bollicine fa " credenza". Tu sei stato troppo bonaccione, per è la stessa cosa di quel produttore di bollicine che produce Prosecco nelle ex risaie, e dice prosecco è.
    Ciao buon Angelo buona continuazione.

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