[Angelo Peretti]
Le cartine di Enogea appartengono al mito. Sono, credo, l'autentica passione del Masna, al secolo Alessandro Masnaghetti, patron di Enogea, splendida fanzine enoica per adepti abbonati. Mappe di alcune delle più significative aree vitivinicole d'Italia. Con i cru segnati uno per uno. In principio fu il Barbaresco, ma a dir la verità quella uscì prima per Veronelli. Poi arrivarono le altre (anche di recente): ancora cose di Langa, quindi Chianti Classico, Mazzon in Alto Adige, Bolgheri. Tutta roba italiana di lusso. Però da qualche giorno sulla pagina Facebook di Enogea campeggia lo strillo de "La nuova cartina di Enogea". Con la puntualizzazione: "a soli 7 euro". La cartina in questione è riprodotta piccina picciò: St. Esthèpe, Pauillac, St. Julien, roba ghiotta. Nothing more, nessun'altra info, se non quella di chiedere informazioni direttamente al Masna: masna@enogea.it. Chi fosse interessato, chieda. Gli altri pazientino: dovrebbe uscire a breve una comunicazione (me l'ha detto Mauro Erro, da me interrogato via Fb. Io mi metto in lista d'attesa per la prima cartina extra-italiana di Enogea. Evvai.
A proposito: c'è anche un video (con una favolosa colonna sonora, molto francese).

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