[Angelo Peretti]
Ampelografia è una parola difficile. È la scienza che si occupa di individuare, denominare e classificare le varietà dei vitigni. Vengono analizzate le caratteristiche della pianta, si studia com'è fatta la foglia, come si sviluppa la vigna, che uva offre. In passato, gli ampelografi corredavano le loro ricerche con delle splendide tavole a colori, veri e propri quadri iperrealisti dell'epoca un cui la fotografia non era ancora in voga. Se siete appassionati della materia e siete disposti a rompere il salvadanaio delle vostre mance per farvi un regalo, sappiate che una benemerita casa editrice cuneese, L'Artistica Savigliano, ha dato alle stampe tre volumi che raccolgono insieme ("per la prima volta", dice l'editore) le magnifiche tavole ampelografiche dell'"Ampelographie - Traité général de viticulture" di Pierre Viala e Victor Vermorel (1901-1910), della "Pomona Italiana" di Giorgio Gallesio (edita tra il 1817 ed il 1839) e dell'"Ampelografia Italiana", pubblicata a cura del Comitato Ampelografico del Ministero dell'Agricoltura nel 1882. L'"Ampelografia Universale Storica Illustrata" - questo il titolo dei tre volumi, che hanno come curatori Anna Schneider, Giusi Mainardi e Stefano Raimondi - di sontuose immagini ne propone parecchie, e sono una gioia per gli occhi: sono ben 551 i vitigni illustrati, e ciascuna tavola è corredata da schede descrittive.
Ora, l'unico problema è il contenuto del salvadanaio, perché un'opera del genere non può costare pochissimo: il prezzo di copertina è infatti di 420 euro, che non sono pochi, ma neppure troppi, se siete patiti dei bei libri.
Per lanciare i tre volumi, è stato creato anche un sito internet dedicato: www.ampelografia.it. E se volete lustrarvi gli occhi con un assaggio dell'opera, provate ad aprire il link della book preview.
Ah, aggiungo un'altra informazione: se vi piacciono i testi antichi dedicati all'uva e al vino, sappiate che L'Artistica Savigliano qualche tempo fa ha ristampato in anastatica anche il "Saggio di una ampelografia universale" del conte Giuseppe Rovasenda. La prima edizione del libro uscì nel 1887: vi si affronta l'analisi di oltre 3.500 vitigni, un lavoro di catalogazione che all'epoca fece scalpore. Ma qui non dovete svenarvi: il libro costa 35 euro e si può comprare anche on line.

Bellissima opera, ho ricevuto il volume in questi giorni e non posso che complimentarmi con l'editore per questa iniziativa. Le tavole dei vari vitigni sono veramente stupende, tutte osservare nei loro colori e particolari
...sigh, quanto mi piacerebbe!
...è che di sti tempi: qualche Euro per il terremoto, qualche Euro per recuperare qualche credito, qualche Euro per una bottiglietta di buon vinello da assaggiare, la fettina, il pane e il mutuo....addio cutura!!!
Capisco e condivido: sono parecchi soldi, e coi tempi che corrono è davvero dura.