Ma dai, Zanella scherzava: il sito di Cà del Bosco parla di bollicine

5 maggio 2012
[Angelo Peretti]
Ah, ma allora Maurizio Zanella, presidente del Consorzio di tutela del Franciacorta, scherzava quando ha diffuso il suo comunicato stampa nel quale metteva all'indice il termine "bollicina" e anche la parola "spumante", dicendo che il Franciacorta è solo Franciacorta, e addirittura per decreto. Scherzava, perché sennò non mi spiego come mai anche a lui piaccia la parola "bollicine". E son sicuro che gli piace: la usa anche a casa sua, eccome se la usa.
Così, giusto per curiosità, sono andato a farmi un giro dentro al sito di Cà del Bosco, la strepitosa maison franciacortina di Maurizio Zanella. E alla sezione "Identità", capitoletto "C'era una volta", leggo questo: "Maurizio Zanella ha saputo riconoscere nella Franciacorta la terra che avrebbe generato i frutti migliori, sia nei vini sia nelle bollicine di alta qualità: la sua azienda per prima e meglio ha saputo esprimere il potenziale qualitativo di questa terra vocata". Evvai! In Franciacorta, Zanella, proprio lui, ha riconosciuto la terre ideale per le "bollicine d'alta qualità". E che le abbia sapute fare, 'ste bollicine di valore, credo sia evidente.
Più avanti, nel capitoletto del "Territorio", c'è invece scritto: "Nuove generazioni appassionate e innovative, trainate dai tanti successi internazionali che le 'splendide' bollicine hanno ottenuto. Come la denominazione Franciacorta D.O.C.G. nel 1995 e la nuova prestigiosa denominazione Curtefranca   nel 2008". Oh, sì sì, proprio loro, le "splendide bollicine!"
E nel capitoletto "La viticoltura", ecco che si scrive così: "Si aggiunga poi l'ardire e la volontà di Ca' del Bosco di produrre fin dalla sua nascita, nei circa 150 ettari di vigneti in Franciacorta, non solo bollicine, ma anche vini bianchi e rossi". Già già, "non solo bollicine".
E insomma, mi commuovo: anche lui, anche il Maurizio Zanella che bolla la mia amatissima "bollicina" come "dicitura abusata, obsoleta e senza futuro", in realtà poi, nel segreto più intimo del suo sito, l'odioso lemma lo usa. Allora si può! Viva la bollicina!
A proposito: mica solo Cà del Bosco in Franciacorta parla di bollicine sul sito aziendale. Italia a Tavola ne ha elencato una bella sfilza.

1 commenti:

  • Maurizio Onorato says:
    6 maggio 2012 alle ore 13:53

    Diceva il mio professore di matematica del liceo "come dovevasi dimostrare", il che vale anche per la mia affermazione del 29 aprile che non a caso siamo il Paese di Totò.

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