Il Raboso Passito è una delle nuove e più interessanti frontiere per questo tradizionale e ostico vitigno del Piave. Il Rebecca 2005 prodotto dall’estroversa Emanuela Bincoletto ne è un felice esempio, anzi ottimo: fa sentire la sua grinta tannica sotto la coltre della frutta appassita (confettura di amarene, ciliegie sotto spirito) e contrasta la densità zuccherina con un’acidità di grande vigore. Insomma una sorta di grande Recioto della Valpolicella, ma con tutto il carattere acido-tannico del Raboso, temperato dalla trasformazione dell’appassimento senza essere "normalizzato".
Rebecca 2005 Tessère
Due faccini e mezzo :-) :-)

Pare che tutti provino a passire tutto quello che gli capita sottomano; fino a qualche anno fa i passiti erano pochi e rappresentativi, adesso c'è la certezza di bere un qualsiasi vino in due versioni.
Be', nel caso del Rebecca di Tessère mi pare che siano ormai in presenza di un passito consolidato: ne scrissi nel 2006.
http://lastanzadellangelo.blogspot.it/2006/03/se-il-raboso-racconta-del-mare-vicino.html