[Angelo Peretti]
La Cevi cresce grazie alla Bulgaria. Come come? Non sapete cos'è la Cevi? Probabile, perché non è che si faccia 'sta gran pubblicità. Ebbene, trattasi della Confederazione europea dei vignaioli indipendenti. Raccoglie le federazioni nazionali dei vignaioli di dieci (sì, ora con i bulgari son diventate dieci) nazioni o regioni: la Francia (con la potentissima Fédération dei vigneron indépendant), l'Italia (con la Fivi, la Federazione italiana dei vignaioli indipendenti capitanata da Costantino Charrere), il Portogallo, la Rioja in Spagna, la Slovenia, il Lussemburgo, la Svizzera, l'Ungheria, la neo arrivata Bulgaria e il Quebec, che sinceramente non capisco bene cosa c'entri con gli europei, ma c'è.
Dell'arrivo dei bulgari (ma bevuto un vino bulgaro, sin qui, ma è colpa mia) ho saputo leggendo il bollettino della Cevi publicato sul sito dei Vignaioli indipendenti italiani. Vi si legge una dichiarazione del presidete della Confederazione, Thomas Montagne: "I Vignaioli indipendenti - dice - sono la viva forza della viticoltura europea, perché le nostre aziende sono dinamiche e trasversali. Questo è ancor più vero quando si parla di Bulgaria, dove i Vignaioli sono il motore del rinnovamento e della viticoltura di qualità. L’adesione della Bulgaria allarga la nostra rete e aumenta la nostra rappresentatività in Europa”.
Bene. Però spero che la propria dinamicità la Cevi la mostri anche nel tener conto che i nuovi ingressi ci sono e vanno comunicati. Così, giusto per dire, sul banner che campeggia in alto sulle pagine del sito della Cevi non è ancora citata l'Italia, che dentro la Confederazione c'è da un bel po'. L'avevo segnalato a Costantino Charrere in occasione della mostra mercato dei Vignaioli del Trentino, a Trento. Di tempo ne è passato, ma il banner è ancora quello: Switzerland, Hungary, Luxembourg, Spain, Great-Britain, France, Portugal. L'Europa unita delle dieci nazioni dei vignaioli è ancora a sette. A inizio capoverso avevo detto "bene", ma ora mi tocca invece dire "male". Fare è importante, comunicare anche.

0 commenti:
Posta un commento