Per bere un bianchino

3 giugno 2012
Danglard scosse il capo. Adamsberg aveva l'aria di un tipo che non impressionava nessuno.
Il tenente propose di asciugarsi fuori da un bar, al sole, e di approfittarne per bere un bianchino. Poco dopo o due si sedevano a un tavolo, e Danglard sistemò la lampada fra loro, sul marciapiede in pendenza. Accorse un cameriere.
- Non può lasciare questa roba davanti al bar, - disse. - La faccia sparire immediatamente.
- No, - rispose Danglard. È per vederci chiaro. È la mia proprietà, la mia dignità.
Fred Vargas, "Salute e libertà", in "Scorre la Senna", Einaudi 2009

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