[Angelo Peretti]
Sono un fan dei rosé del Sud della Francia, della Provenza e delle aree vicine, di Tavel, di Bandol. Li adoro per quella loro eleganza inimitabile, per quella spezia finissima che sanno donarti nelle loro migliori espressioni, per quel sale che racconta il mare, per quella loro incredibile capacità di coniugare un carattere nervoso a un'indole sorniona. Quando trovi quelli "giusti" hai nel bicchiere autentici gioielli, e a volte anche il prezzo - se è per quello - è da gioielleria enologica. Ogni anno d'estate organizzo per me e per un piccolo gruppo di amici una o due sessioni d'assaggio - ma è più corretto dire di bevuta, ché di vino nei bicchieri ne resta ben poco - di rosé transalpini, e ogni volta troviamo cose notevolissime, che gratificano il palato e il cuore e la mente. Vini-vini, alla faccia di chi fosse ancora assurdamente convinto che il rosé è "solo" una via di mezzo tra il bianco e il rosso.
Quest'anno abbiamo fatto un doppio round, ospiti entrambe le volte di Giancarlo Zanolli della Taverna Kus di San Zeno di Montagna, altro appassionato dei vini in rosa. Dell'esito della prima serata ho già detto qualche tempo fa. Ora eccomi con un breve resoconto della seconda serata. Ometto la mia consueta valutazione in faccini, riportando invece il giudizio decimale che raccogliamo usualmente durante i nostri tasting: da 0 a 10, compresi i mezzi punti, secondo un criterio di personale piacevolezza. Riporto il mio voto e quello medio del gruppo (eravamo in dieci). Indico anche il prezzo di ciascuna bottiglia: le ho comprate tutte on line su Vinatis.
Côtes-de-Provence Rosé 2011 Chateau De Pourcieux
Al primo impatto magari è un po’ verde. Si apre man mano, è salato, ma resta piccolino. 7,60 euro. Mia valutazione 7,5, per il gruppo 7,15.
Côtes-de-Provence Rosé Cascai 2011 Chateau Ferry Lacombe
Teso, subito leggermente amaro, sui toni sottili della liquirizia. Evolve verso una speziatura tipicamente provenzale. 10,50 euro. Per me 8, per il gruppo 8,20.
Côtes-de-Provence Ste-Victoire Rosé Hydropathe Elite 2011 Domaine Sainte Lucie
Subito c'è una curiosa nota aromatica, terpenica. Poi emerge la pesca gialla, molto matura, ma non fa per me. 12,50 euro. Per me 6, per il gruppo 7,25.
Côtes-de-Provence Cru Classé Rosé Cuvee Prestige 2011 Chateau Minuty
Teso, croccante, salato, elegantemente speziato, floreale: ottima espressione del rosé della Provenza. 15,90 euro. Per me 8,5, per il gruppo 8,55.
Tavel Rosé 2011 E. Guigal
La mia impressione è che l’annata sia meno interessante di altre precedenti: vinoso, caramelloso, polposetto. 9,99 euro. Per me 6,5, per il gruppo 7,65.
Bandol Rosé Grande Reserve 2011 Moulin de la Roque
La grande sorpresa, inattesa: un Bandol dallo stradordinario rapporto qualità-prezzo. Affilato come una sciabola. 9,99 euro. Per me 10, per il gruppo 8,20.
Bandol Rosé 2011 Chateau Pibarnon
Il solito, affidabile Bandol di Pibarnon. Denso, fresco, speziato, con finale di liquirizia. 19,50 euro. Per me 8, per il gruppo 7,80.
Bandol Rosé 2011 Domaine Tempier
Ha diviso nettamente a metà i presenti: chi l’adorava, chi lo trovava ostico. Petali di rosa, fruttini, sale, tannino, lunghezza. 20,00 euro. Per me è un capolavoro e gli ho dato 10, il gruppo si è fermato a 8,55.
Bandol Rosé Coeur de Grain Chateau Romassan 2011 Domaines Ott
Et voilà, un altro grande classico. Riluttante in avvio, poi s’apre con lentezza verso la spezia e il pepe. Elegantissimo. 21,00 euro. Per me 9,50, per il gruppo 8,65.
Palette Rosé 2011 Chateau Simone
Eccolo qui il solito, muscoloso Palette di Chateau Simone: rosso buccia di cipolla carico, ha polpa, polpa, polpa. Notevolissimo. 25,30 euro. Per me 9, per il gruppo 8,65.

sono appena tornato da New York City.
Li con alcuni amici ci siamo dedicati una sera ai rosati provenzali.
Veramente buoni.
Condivido la tua ammirazione per il genere. È anche vero che per trovare le perle in mezzo al mare magnum di robaccia spacciata per rosé provenzale non è per niente facile.