L'Aglianico, quello del Vulture

10 agosto 2012
[Angelo Peretti]
Ma sì, certo che l'aglianico lo si conosce: vorrete mica che non s'abbia notizia d'uno dei vitigni rossi più interessanti del Sud dell'Italia. E la Basilicata la si conosce? Oh, sì, sicuro, dai libri di scuola: la Basilicata è quella cosa là che nella carta geografica c'è fra la Campania e la Puglia e che... Già, e che altro? Santo cielo, quante cose che ci sono da conoscere in quest'Italia. E che si finisce per dare per scontate, ma poi ci pensi su un attimo e no, ti accorgi che non ne sai niente. Come il Vulture, questa montagna a nord della Basilicata: ci sono le vigne, c'è la vigna d'aglianico, si fanno rossi che... Già, che?
M'accorgo che dell'Aglianico del Vulture ne so poco o nulla di là della conoscenza per così dire didattica, dell'infarinatura generale, di qualche bottiglia tastata qui e là. Ma va là: non lo conosco, accidenti, e credo ci vorrebbe almeno un po' di tempo speso tra assaggi, camminate in vigna, conversazioni in cantina. Tempo che non ho e non ho avuto, ed è un peccato. Per cui poco posso dire del Vulture e del suo Aglianico, se non quelle impressioni che ne ho ricevuto dagli assaggi che ho potuto avere a Radici del Sud.
Qui di seguito riporto le mie note su quattro vini. Quattro rossi interessanti. Molto diversi, come forse sono diverse le anime dell'Aglianico. Forse: occorrerebbe approfondire.
Ho preso delle cantonate con la tipicità? E chi lo sa? Mi correggo: io non lo so, altri certamente saprebbero dire. Mi limito dunque a scrivere due note dei vini che ho tastato e che riberrei, qualcuno magari più avanti nel tempo, lasciandolo in cantina a maturare.
Aglianico del Vulture Il Sigillo 2008 Cantine del Notaio
Pepe. E frutto maturo: ciliegia, amarena. Modernamente ciliegioso, piacevolmente.
Tre lieti faccini :-) :-) :-)
Aglianico del Vulture La Bottaia 2006 Casa Maschito
All'olfatto frutti neri e fiori. In bocca polpa fruttata e spezia e ciliegia sotto spirito.
Tre lieti faccini :-) :-) :-)
Aglianico del Vulture Gesualdo da Venosa 2008 Cantina di Venosa
Floreale e fruttato. Buona presenza tannica. Rusticamente intrigante, e si beve.
Due lieti faccini e quasi tre :-) :-)
Aglianico del Vulture 400 Some 2008 Carbone
Giovanissimo, va risentito più avanti. Ha però stoffa. Frutto dolce e tannino saldo.
Due lieti faccini :-) :-)

2 commenti:

  • Remo says:
    10 agosto 2012 alle ore 11:41

    ...pregiatissimo, quanto hai ragione, crediamo di sapere quasi tutto, didatticamente, ma quanto varrebbe la possibilità e la voglia di approfondire invece con buone degustazioni in cantina, infinite passeggiate nei vigneti e confronti con i viticoltori? Aglianico,aglianico, sì, affascinante, prendo nota: da approfondire!

  • Vendita vini Everywine says:
    11 agosto 2012 alle ore 19:11

    Mi piace molto il tuo approccio Angelo. Non si può sapere tutto di tutto. Innvece nel mondo del vino ci sono sempre di più gli enosboroni, quelli che sanno praticamente tutto di ogni tipologia presente nel globo terraqueo.
    Grazie per questa sana umiltà.

    Cordialmente
    Angelo

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