Quando la moglie è ubriaca si beve rosa

6 agosto 2012
[Angelo Peretti]
Una delle novità enologiche del "mio" lago di Garda è l'esordio della doc Valtènesi, che è uscita, per ora, con la tipologia del Chiaretto, in attesa di farsi avanti coi rossi a base di groppello. Tra i Chiaretti bresciani che in genere, anno dopo anno, si son fatti valere, c'è La Moglie Ubriaca, curioso nome scelto dall'azienda agricola La Basia, che sta sulle colline di Puegnago, e il posto è molto bello, con le vigne distese tra i boschi residui delle morene glaciali. Ha, quest'aziendina, un proprio protocollo produttivo che prevede l'inerbimento totale dei terreni e dunque la rinncia ai diserbanti, l'uso di concimazioni limitate, utilizzando in larga maggioranza concimi di origine animale, e poi la limitazione dell’utilizzo di agenti invasivi e tossici di natura chimica e tecnologica in genere, sia in vigna che successivamente in cantina. Così si legge sul loro sito internet.
Ma dicevo del Chiaretto, della Moglie Ubriaca. Ecco, fino all'anno passato questo Chiaretto della Basia usciva sotto la doc del Garda Classico, e stavolta, col vino della vendemmia del 2011, ha invece in etichetta l'indicazione della nuova doc Valtènesi. L'ho bevuto di recente al raduno dei Sovversivi del Gusto, svoltosi appunto in terra di Valtènesi. E qui ci sono le mie impressoni.
Ordunque, ha verve salina di buon impatto, soprattutto considerando che il 2011 è stato anno difficile in riva al Garda, e poi ha il fruttino succoso - il lampone soprattutto - che viene dal groppello e ancora un che di verde rinfrescante (un accenno) e di mandorla. Da bere fresco, guardando le onde: mica male come prospettiva per una calda giornata estiva.
Valtènesi Chiaretto La Moglie Ubriaca 2011 La Basia
Due lieti faccini :-) :-)

0 commenti:

Posta un commento