E basta con 'sta lagna del vino divino

11 settembre 2012
[Angelo Peretti]
Com'è che si diceva una volta? Scherza coi fanti e lascia stare i santi. Poi si è capito però che anche i fanti ti possono dare di quelle mazzate che metà è abbastanza e allora o scherzi con tutti o non scherzi con nessuno. Però oggi quel vetusto modo di dire mi viene da tirarlo fuori dopo aver letto il mille e passesimo annuncio di una rassegna sul vino che tira in ballo l'assonanza con divino. Basta, per favore, basta: lasciatelo stare 'sto divino. Vino divino, divino vino, divino in vino, divinamente vino, pensiero di-vino, festival diVino, bicchiere di...vino, piacere diVINO, Mese DiVino: oh, per la miseria, che noia, quante ne ho viste di robe del genere! Suvvia, comunicatori della festa dell'uva di Pincopallo e dintorni, pensate proprio di essere originali? Per un po' ammetto possa essere anche stato carino, ma ora si esagera. Metteteci un po' di fantasia, e finitela con 'sto gioco di parole trito e ritrito che accomuna vino e divino.

2 commenti:

  • Anonimo says:
    13 settembre 2012 alle ore 01:13

    Ma sai Angelo che non sono affatto d'accordo? L'utilizzo massificato di certe assonanze, più o meno facili, è figlio della stessa cultura, o culturame, di cui siamo figli anche noi, blogger, comunicatori, parlatori, del vino. Figliati dall'idea del VinoMito, dall'idea del vino mitologico, su cui riflettere, considerare,conversare. Siamo anche noi figli della teologia e della tomistica del Vino, allo stesso modo di chi ancora gioca sulle DiVine assonanze. Forse, insieme agli assonanti, anche noi dovremmo contenerci e smetterla di filosofare su ogni bicchiere che beviamo. Forse.
    Con amicizia
    Tano B.

  • Angelo Peretti says:
    13 settembre 2012 alle ore 09:42

    Io credo che l'errore sia voler per forza filosofare sul vino. In realtà, penso sia meglio che il vino aiuti a filosofare sulla vita. Molto meglio.

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