Ho assaggiato più volte il Monte Fiorentine di Cà Rugate, che rimane tra i miei preferiti dalle parti di Soave. Questo 2008 sembra attraversare una fase di transizione che dovrebbe condurlo verso una maturità compiuta. La mineralità è percepibile, ma ancora sullo sfondo. Poi appaiono accanto alla pera dei profumi di ananas e di cannella, segno appunto di una fase adulta. Grande classe al palato, agrumato e fine, nel quale tutto sembra stare al suo posto. La maturità non è spinta e ne beneficia l’eleganza. Dopo un paio di giorni dall’apertura il vino si rivela molto più chiaramente, con una mineralità decisamente accentuata. Rimane la sensazione di verticalità che non è lontana dal ricordarmi un Riesling o forse, meglio ancora, un Weissburgunder tedesco. Di quelli buoni.
Soave Classico Monte Fiorentine 2008 Cà Rugate
3-- faccini :-) :-) :-)

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