Una perla nera del Sud della Francia

23 settembre 2012
[Angelo Peretti]
Per chi ama i vini di possanza, il Sud-Ovest della Francia è casa sua. Attenti: non vuol dire che là, dove fa caldo assai, si facciano solo vini di struttura. Ché quella, la struttura, c'è - inevitabile ci sia -, ma nei casi migliori c'è anche eleganza e fascino, ed è un piacere trovarli quei vini, e non sono così rari e neppure sono così cari. Anzi, per via del prezzo, il Sud-Ovest francese è zona di continua, piacevole scoperta. Ed è quanto accade per questo Galamus del 2009 del Domaine Grier: comprato a 9,90 euro on line, 35 per cento di syrah, altrettanto di carignan, 30 di grenache. Ha colore scuro, scurissimo, che fa pensare a un inchiostro per la stilografica. Vino che ha corpo e alcol, certamente, vino meridionale in toto, ma l'alcol non invade (14,5 in eticetta) e il corpo non è appesantito e non appesantisce perché c'è un intrigante mix di frutti macerati e di fruttini in composta e di fiori essiccati e di erbe mediterranee e di tamarindo e di chinotto e di scorza d'arancia amara e di liquirizia e di tartufo estivo e di terre bagnate dalla pioggia, e dunque eccoti a soprenderti a tenere il bicchiere per sorseggiare il vino mano a mano che s'apre, e ogni sorso è diverso dal precedente ed è una continua scoperta.
La guida Hachette 2012 gli ha assegnato il suo coup de coeur e anche le tre stelle e insomma il massimo del massimo che possa attribuire a un vino. "Un vino - scrive - che in effetti ha entusiasmato la giuria, che, unanimemente, l'ha ritenuto eccezionale." Poco da aggiungere: sono d'accordo con la Hachette: vino d'eccezione, a piccolo prezzo oltretutto. Ho tuttavia un rimpianto: averne comprata una bottiglia sola e non aver atteso a stapparla, ché credo che fra un po' berla sarebbe stato un piacere ancora maggiore.
Côtes-du-Roussillon Galamus 2009 Domaine Grier
Tre lieti faccini :-) :-) :-)

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