Fra Teroldego e Teroldigo: i vini di Fedrizzi

5 ottobre 2012
[Angelo Peretti]
Quel mistero immensamente vago che è per me il Teroldego mi si è disvelato, nella rassegna settembrina dei Vignaioli del Trentino, in un paio di bottiglie che ho apprezzato parecchio e che recavano come firma aziendale quella di Cipriano Fedrizzi e come mano di cantina quella del figlio Giovanni. Dico che è un mistero, il Teroldego, non perché sia vino impossibile da reperire, ancorché limitato ad un ambito geografico abbastanza ristretto, ma perché, invece, mi ci sono sin qui poco dedicato, e credo proprio che dovrò meglio approfondire. Come si dice: non si finisce mai di imparare, gli esami non finiscono mai e cose del genere.
Dette queste facezie, torno al vino e al produttore, che è di Mezzolombardo. Ho tastato le sue due interpretazioni del Teroldego del 2010. O meglio, uno è il Teroldego e l'altro il Teroldigo, giacché sull'etichetta è riproposta questa vecchia maniera di chiamare il rosso della Piana Rotaliana. Mi ha detto il Fedrizzi che il 2010 è stata annata difficile. Dico io che l'ha interpretata alla grande, perché questi suoi vini sono entrambi fascinosi, ancorché così diversi l'uno dall'altro: più giocato sull'eleganza quello fatto in acciaio, più rustico quello in cemento, ma tutti e due notevolissimi. Mi sa che prima o poi me ne compro qualche bottiglia, e non c'è verso, bisogna proprio comprarle tutt'e due, perché è impossibile scegliere, a mio avviso. Se trovo il tempo e l'occasione, vado.
Teroldego Rotaliano 2010 Cipriano Fedrizzi
Quando l'ho tastato era in bottiglia appena da un mese, ma già s'esprimeva con spiccata personalità: complimenti. Vien fatto in acciaio. Bouquet bellissimo. Frutti neri, terra, spezia, ed è gran bella spezia. Avvolgente, asciutto. Mi dicono che in cantina costa 6,50 euro: se è così è un affare.
Due lieti faccini e quasi tre :-) :-)
Teroldego Rotaliano Teroldigo 2010 Cipriano Fedrizzi
Parto dall'etichetta, antica, azzurra, che ti vien voglia di comprare la bottiglia anche solo per quella. Il vino vien fatto in cemento vetrificato, niente lieviti aggiunti. Rusticamente avvincente. Frutto maturo e pepe. Riottoso, si distende con lentezza, e soddisfa, e si fa fine e floreale. Sui 7,50 euro, mi pare.
Due lieti faccini e quasi tre :-) :-)

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