[Mauro Pasquali]
Se vi trovate a passare da Palermo e avete voglia di mangiare, accompagnando la cena con un buon calice di vino, in un luogo piacevole e intimo, potreste addentrarvi nel quartiere della Kalsa, proprio alle spalle di Corso Vittorio Emanuele, vicino a Piazza Marina ed entrare da Cana Enoteca. Oddio, forse è meglio se prima, soprattutto nella stagione turistica, vi accertate della disponibilità di posto: i tavoli sono veramente pochi e i posti non più di una ventina, quindi meglio telefonare per prenotare. Due salette, la prima dedicata al banco di mescita e alle chiacchiere e la seconda dove ci si accomoda ai tavoli costruiti personalmente da Gianfranco, attivo anche in cucina.
Troverete il menù raccontato da una lavagnetta (ma narrato anche a voce) sulla quale, man mano che i piatti finiscono, appaiono righe di cancellazione tirate con un tratto di gessetto.
Un pregevole piatto di formaggi e salumi misti permette di ingannare l’attesa di uno dei piatti preparati quasi tutti sul momento: spiedini di pesce spatola, tonno marinato, alalunga con cipolla di tropea in agrodolce, pilotto (patate, funghi, involtini di carne e gorgonzola), coscia di coniglio alla pantesca e lo stinco cotto nel forno a legna per lunghe ore. Questo piatto è proposto anche in una delle serate a tema che Gianfranco organizza mensilmente. Qualche cedimento modaiolo non intacca la piacevolezza e tipicità della maggior parte dei piatti proposti.
Finita la cena, ci si attarda piacevolmente a chiacchierare con un buon calice di vino della bella selezione di vini soprattutto regionali, con qualche interessante sconfinamento in Francia e Nord Italia.
Cana Enoteca – Via Alloro, 105 - Palermo - tel. 338 6975950

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