[Angelo Peretti]
Sarà che arrivo a fine anno che sono stanco, sarà che sono diventato permaloso, sarà quel che volete ma certi atteggiamenti proprio non li sopporto. Ho detto (male) qualche giorno fa dei ristoratori che sparlano dei loro clienti. Be', stavolta passo a parlare di un bar. Mi è successo ieri. Siedo, appunto, in un bar, ordino orzo in tazza grande (non bevo caffè) e due biscotti. La cameriera prende l'ordine. Poi entra una ragazza che porta in braccio un cagnolino, carino carino, per carità. Talmente carino che la cameriera subito l'accarezza. Quindi va al bancone e mi porta orzo e paste. Senza essersi lavata le mani.
Dico io: il cagnolino era carino, d'accordo (anche la ragazza, se è per quello), ma non è che a me vada proprio tanto bene mangiarmi le paste servite da chi il cane se l'è accarezzato: troppo schizzinoso?
Chiedo: ma la professionalità dove sta di casa? Ma me ne pento e ritiro immediatamente la domanda, sostituendola con questa: ma il buon senso non c'è proprio più? Mi pento anche di questa. La risposta la so da solo.

Se si comporta così davanti ai clienti figuriamoci igene e pulizia nel retrobottega lontano dagli sguardi dei clienti....
Per niente schizzinoso. In quanto alla professionalità credo che sia stata sostituita da menefreghismo, ignoranza e maleducazione. Aggiungo anche una buona dose di mancanza di rispetto. Dispiace.
Non hai mica notato se nella toilette c'e' il lavandino per lavarsi poi le mani, oppure se la tipa serve i clienti ripassandole nello straccio che usa per pulire il bancone? Bar da evitare.
Sullo straccio mi è venuto qualche forte dubbio, in effetti. Confermo: bar da evitare, eppure nella località in cui è accaduto l'episodio questo locale è ben considerato: valli a capire.
Il locale sara' ben considerato perche' servira' buona roba e probabilmente anche perche' possono entrarci pure i piccoli animali e sono rimasti pochi i locali dove anche questi amici a quattro zampe possono entrare. Chi non ama gli animali non ama nemmeno le persone. Ma un alano del proprietario che girava liberamente fra i tavoli del ristorante una volta mi ha fatto alzare, piantar lì di mangiare, non pagare il conto e chiamare i vigili sanitari. Magari in quel bar sara' anche simpatico l'ambiente, la cameriera, insomma le ragioni potrebbero essere tante. Altra cosa e' il problema igienico, il trasferimento dei virus e dei batteri per contatto, tutto cio' che non si vede, dunque non si riesce a giudicare, ma che costituisce un pericolo per la salute. Poi ci sono le piu' disparate dimenticanze dovute alla scarsita' di personale con quei pochi che devono fare tante cose, oppure alla scarsa organizzazione dei servizi: anche in un elegantissimo ristorante, molto caro, del trevigiano, un amico si e' visto recapitare una birra in un bicchiere che era stato sicuramente lavato, ma non sciacquato e sapeva di detersivo e poteva succedere anche viceversa, cioe' solo sciacquato e non lavato. Ci sono troppi esercizi pubblici e poca cultura, poca scuola, dell'esercizio pubblico. Bisognerebbe imporre dei corsi con aggiornamenti, non basta il rinnovo del libretto sanitario se poi il cuoco o il camerieri starnutiscono o tossiscono in servizio e chissa' se lo fanno lontano dalle stoviglie (non ho mai visto mascherine...) e se si lavano ogni volta le mani. Non basta la professionalita' se non c'e' il cliente al primo posto, quindi la sua salute, la sua tutela.
Concordo, Mario. Viviamo in un'epoca nella quale la "persona" non viene considerata: siamo considerati solo "individui", e non a caso veniamo definiti semplicemente come "consumatori".
Mi sento il dovere di dire la mia.
A malincuore da circa 2 anni, nel mio agriturismo, ho dovuto decidere di non accettare animali di nessun tipo e taglia, non perchè non amiamo gli animali, anch'io ho un cane e un gatto, ma per l'assoluta mancanza di educazione dei padroni.
Potrei citare diversi casi che vanno ben oltre la maleducazione ma mi limito a constatare che negli ultimi anni c'è una assoluta caduta verticale del senso civico in generale e dell'educazione nei confronti del prossimo in particolare.
Personalmente di questo ne soffro e temo che questo "andazzo" volga ulteriormente verso un ulteriore peggioramento ... prendendo a prestito il titolo di un libro "profetico" di qualche decennio fa ... medioevo prossimo venturo ??
@Mario Crosta : purtroppo viviamo un tempo in cui troppa gente ama morbosamente gli animali (ovviamente solo quelli da compagnia per una forma di specismo) e odia gli esseri umani
Giordano ha ragione. Non tutti i proprietari di amici a quattro zampe si comportano come si deve nei confronti del prossimo (certi neanche nei confronti degli amici a quattro zampe). A volte abusano ed ecco perche' Giordano ne soffre e non sara' certamente il solo a dover fare scelte che lo fanno soffrire. La cameriera di quel bar si e' comportata malissimo dal punto di vista igienico, in modo riprovevole. Ma se la padrona del cane non lo avesse tenuto in braccio offrendoglielo da accarezzare, pensando anche lei che la cameriera stava lavorando in un pubblico esercizio e doveva mantenere come minimo le buone regole dell'igiene, sarebbe stato forse meglio. Diciamo pure che il misfatto l'hanno fatto in due. Ma sono lieto che si sia aperta una discussione che va anche piu' in la' del singolo episodio.
Giusto per confermare l'assoluta decadenza dell'educazione e del rispetto, e non solo verso gli animali.
Proprio stamane ho avuto dei clienti che hanno lasciato una camera ... termostato a 30 gradi, luci tutte accese, telecomando della tv sotto il letto ... accidenti (volevo dire "cazzo") se questa non è una conferma a quanto anticipato all'inizio !!!
E sicuramente le paste erano state consegnate da chi tocca pane e biscotti,banconote e monetine senza guanti...Grande Angelo,ma che palle dovere litigare 20 volte al giorno,perchè questa è ormai la norma...