Il mare in bottiglia

9 febbraio 2013
[Angelo Peretti]
Non so come fosse capitata in casa dei miei, quella grossa conchiglia. Probabile che fosse un regalo. Anzi, sicuro: non avevano mica soldi da buttare per cose futili, i miei. Era una conchiglia maculata, lucida, non so che fine abbia fatto. Mi dicevano che se la portavo all'orecchio potevo sentire il mare. Ogni tanto lo facevo, e mi chiedevo come fosse davvero il mare, finché non ci sono stato, viaggiando sulla Fiat 850 nuova di zecca di amici di famiglia, e mi sono accorto che il mare ha proprio quel suono.
Se qualcuno mi chiedesse quale sia il profumo del mare gli stapperei una bottiglia. Non una qualunque: il bianco delle Cinqueterre di Forlini Cappelini. Ecco, questo vino sa di mare, di risacca, di alghe, di iodio, di vento che porta l'odore salmastro. Questo vino è figlio del mare.
Ho tastato la vendemmia del 2011. Si può usare la parola capolavoro?
Cinqueterre 2011 Forlini Cappellini
Tre lieti faccini :-) :-) :-)

6 commenti:

  • Nic Marsèl says:
    9 febbraio 2013 alle ore 15:27

    Avrei proprio bisogno di un po' di mare. L'ho visto dalle mie parti a 18 euro. Il mare per 18 euro, quasi quasi ... che poi lunedì nevicherà tosto...

  • Nic Marsèl says:
    9 febbraio 2013 alle ore 18:52

    P.S. grazie di questo bell'articolo. Quella conchiglia (identica) ce l'aveva anche una mia zia. Quanto mi ha fatto sognare :-)

  • Angelo Peretti says:
    9 febbraio 2013 alle ore 20:19

    Grazie a te, Nic: provalo, è un grande vino

  • ambra tiraboschi says:
    10 febbraio 2013 alle ore 12:33

    ne sono tanto contenta
    Giacomo è un collega stimato e amato, da settembre anche papà della piccola Agata a cui dedicherà senz'altro tutto il mare dei suoi vini -
    franco e io ne abbiamo sempre una bottiglia in casa
    buona giornata Ambra

  • Anonimo says:
    10 febbraio 2013 alle ore 13:37

    Quando si dice il caso ..... mentre leggevo i commenti all'interessante segnalazione di Angelo, che spero perdoni la digressione, stavo meditando sul vino che , su invito di un amico che me lo ha donato, stavo assaggiando; vino da pochissimo in bottiglia , e a commentare il post chi mi ritrovo ? La signora Ambra . Appena possibile andro' alla ricerca del bianco delle Cinqueterre , ma al momento colgo l'occasione per complimentarmi con la signora Ambra che con Franco "come ai tempi producono vino perche' il vino e' l'arte del sole della terra e delle persone", il vostro Lugana 2012 e' un gran bel prodotto. Giovanni Palazzi.

  • Ambra Tiraboschi says:
    14 febbraio 2013 alle ore 09:56

    grazie Giovanni
    cogliamo entrambi la generosità della nostra terra
    buona giornata Ambra

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