Leclisse è un vino perfetto, bolle incluse

27 aprile 2013
[Angelo Peretti]
Mi piacciono i "vinini", i vini semplici, ma non banali, che accompagnano la tavola e la chiacchierata tra amici. E mi piacciono poi i vini con le bolle. Coniugare queste due passioni, ammetto, non è facilissimo. Epperò a volte ci si riesce, e allora si ha nel bicchiere il vino perfetto. Ecco, Leclisse 2011 della maison lambruschista intitolata a Gianfranco Paltrinieri è il vino perfetto, e qui potrei già chiudere la mia recensione, ché ho detto la cosa essenziale, e dunque è chiaro l'invito: se vi capita di trovarlo, bevetevelo (a secchiate).
Per chi volesse proprio proprio proprio saperne di più, dico che Leclisse è un Lambrusco di Sorbara secco, fatto con le uve di sorbara in purezza "dai nostri vigneto al Cristo", che è uno dei cru dell'appellation emiliana. Ha colore rosato antico. Al naso è insieme fiorito e fruttatino e anche un pelino vinoso, e già ti prepara alla golosità dell'assaggio. E infatti in bocca è golosissimo, con quei fruttini che fanno crock (il ribes, quand'è ancora asprigno), e la fragolina di bosco che viene su dal muschio, e quel sale, e quei petali essiccati (le rose), e quella bolla che vorrei dire perfino setosa, e quell'intrigante persistenza. Dopo il primo bicchiere ti vien voglia del secondo e poi del terzo. La bottiglia finisce in un attimo.
Spettacolare "vinino" con le bolle, Lambrusco da favola, che ti dice che il fuoriclasse può nascere ovunque. Eppoi non occorre neanche svenarsi particolarmente per comprarlo: vedo che sul sito aziendale (c'è il servizio di e-commerce) si prende a 9 euro.
Ah, un'ultima cosa: ha il tappo raso legato con lo spago, che fa molto vino d'antan.
Lambrusco di Sorbara Leclisse 2011 Gianfranco Paltrinieri
Tre lieti faccini :-) :-) :-)

7 commenti:

  • Lorenzo says:
    27 aprile 2013 alle ore 15:11

    Caspita, avevo notato l'etichetta proprio ieri sugli scaffali dell'enoteca...mannaggia a me, dopo queste righe non posso che ripassare a prenderlo!
    Descrizione da salivazione immediata, grazie.

  • Anonimo says:
    27 aprile 2013 alle ore 18:52

    Gran bel vino,buvuto durante una presentazione dei vini di Paltrinieri, spiegati proprio da lui in persona. Chicca della serata ,al momento di degustare questo lambrusco c'era una fantastica eclisse lunare ,spettacolare!!

    Giorgione

  • Angelo Peretti says:
    27 aprile 2013 alle ore 19:22

    @Lorenzo. Fammi sapere come va.
    @Giorgione. Bella testimonianza, grazie.

  • Maria Grazia says:
    27 aprile 2013 alle ore 20:13

    L'eclisse lunare accompagnata dal sorso dell' Eclisse e dal racconto di Alberto Paltrinieri qui.http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=oOTXVM5KXZI#!
    Esperienza unica!
    M.Grazia

  • Lorenzo says:
    29 aprile 2013 alle ore 11:48

    Impegno rispettato.
    Bottiglia acquistata in enoteca e bevuta alla sera con qualche delizia della Casara, presa al volo. Da semplice appassionato, non posso che confermare tutto quello che è stato scritto.
    Bevuta spettacolare, nella sua piacevolezza e semplicità. Bottiglia che pianta un paletto e mette in punto fermo nella tipologia di vini di questo tipo.
    Grazie ancora

  • Angelo Peretti says:
    29 aprile 2013 alle ore 12:11

    @Lorenzo. Contento che ti sia piaciuto. Penso che sia proprio come dici tu: un vino che segna una linea di demarcazione, che pianta un paletto, per citare le tue parole.

  • Daniele Tincati says:
    2 maggio 2013 alle ore 13:11

    Io conosco solo il Radice, che è il rifermentato in bottiglia, lo trovo fantastico.
    Questo non l'ho mai provato.
    Quindi mi consigli di provarlo ?

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