Eleganti bolle della Val di Cembra

4 maggio 2013
[Angelo Peretti]
Il vino l'avevo assaggiato ad Ala in ottobre, a Skywine, e mi aveva dato una buona impressione, per cui me ne sono comprato un paio di bottiglie. Ora ne ho stappata una e mi dico che ho fatto proprio bene a comprarle, quelle bottiglie, ché queste sono bolle trentine d'alto lignaggio, ed anzi, se - come ho altre volte detto - la trentinità vinicola dovrebbe alla fin fine essere la rappresentazione delle "discese ardite e le risalite" che caratterizzano quel territorio, be', qui quella rappresentazione c'è tutta, ed è una gioia trovarcela. Il vino bollicinoso in questione è il Trento brut millesimato del 2008 (sboccatura 2012, ma non so il mese, non sta scritto in etichetta) dell'Opera Vitivinicola in Valdicembra, azienda di costituzione recente - leggo che è nata formalmente nel 2006 -, ma che a mio avviso, se persevera secondo la linea che ho trovato intrapresa dentro al mio bicchiere, ha tutte le carte in regola per divenire una stella che brilla nel cielo del vino trentino.
Che poi, la cosa che mi appare più curiosa, della mia convinzione per queste bolle tridentine, è che il vino è fatto tutto e solo con lo chardonnay, vitigno che notoriamente non è particolarmente nelle mie corde. E invece questo blanc de blanc della felice Val di Cembra montuosa, be', ha un'eleganza e uno slancio e una tensione che mi convincono sorso dopo sorso, ed anzi credo che addirittura col passar del tempo questo 2008 potrebbe ancora crescere e farsi vieppiù interessante. Ci sono fiori bianchi e bolle leggere e perfettamente integrate e beva salata e gratificante e dissetante.
Notevole: una delle più belle bottiglie trentine bevute nell'ultima manciata di anni.
Trento Brut Millesimato 2008 Opera Vitivinicola in Valdicembra
Tre lieti faccini :-) :-) :-)

3 commenti:

  • Anonimo says:
    4 maggio 2013 alle ore 08:01

    Bevuto,bevuto.Gran bel vino e nuova realtà spumantistica nel territoria Trentino.
    Bella segnalazione,come sempre bravo Angelo

    Giorgione

  • Rolando says:
    4 maggio 2013 alle ore 10:10

    il mio è un giudizio di parte, perchè ho inserito Opera nel mio catalogo, ma concordo in pieno con l'articolo. La data esatta di sboccatura si può ricavare dal numero di lotto. gli ultimi 3 giorni indicano il giorno esatto dell'anno. es. 310 = 6 novembre. Fanno anche un Rosé (ora in commercio il millesimo 2010) ed Nature (gessoso, da una parcella su calcare, mentre gli altri sono su porfido).

  • Unknown says:
    4 maggio 2013 alle ore 17:46

    Per chi fosse interessato, Opera Vitivinicola in Valdicembra è uno dei Cembrani DOC. Qualora foste interessati, trovate le bottiglie on-line sul sito del consorzio www.cembranidoc.it
    L'azienda è inoltre aperta per le visite, anche il sabato. Contattateci che sarà un piacerea accompagnarvi negli avvolti storici della cantina dove è stata edificata Opera e dove riposano le prossime annate di Brut, Rosè e Nature.
    Naturalmente porgo l'invito anche al Signor Angelo ;)

Posta un commento