Carbonnieux '78: vini che piacciono a me

27 agosto 2013
[Angelo Peretti]
Chi mi segue da più tempo lo sa: adoro i vecchi Bordeuax. Intendo quelli vecchio stile, e se devo tracciare un limite temporale, direi quelli fino al 1983-1985, prima cioè della definitiva consacrazione dello stile Parker, più denso, colorato e ciccione. Mi piacciono in particolare alcune annate: il "mio" '59, il poco considerato '62, che ha il solo "difetto" di essere venuto dopo lo straripante '61, e poi l'esile '64, il '70, il '78. Ecco, quando trovo Bordeaux di queste vendemmie, compro e bevo, e spesso ne traggo belle soddisfazioni, tra l'altro senza svenarmi, perché, avendo i giusti contatti, non è certo impossibile comprare bene a prezzi "umani", molto più contenuti, intendo, di molti vini di annate recenti.
Per esempio, ho avuto la fortuna di comprare un po' di bottiglie del '78 di Château Carbonnieux. L'appellation è quella di Graves. Be', che dire, se non che si beve che è un piacere. Leggero, delicato, sottile, pulitissimo, fresco, succoso, col fruttino che si fonde con una minutissima speziatura e un intrigante cenno terroso. Ecco, questi sono i vini che piacciono a me.
Graves 1978 Château Carbonnieux
Tre lieti faccini :-) :-) :-)

2 commenti:

  • Anonimo says:
    27 agosto 2013 alle ore 09:47

    ciao angelo,
    sempre intrigante leggere - e soprattutto aver la fortuna di assaggiare - queste chicche.
    non è che ci dai qualche dritta su come raggiungere queste bottiglie di vecchie annate a costi umani??
    grazie a presto
    luca

  • Angelo Peretti says:
    28 agosto 2013 alle ore 13:09

    Luca, ho i miei fornitori, conosciuti nel tempo, incrociati via internet, e ne sono - sorry - "geloso". Ti dico solo che in genere compro in Belgio.

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