[Angelo Peretti]
Oh, produttori italiani, francesi, spagnoli, portoghesi: sveglia! È ora di passare al tappo a vite. Non lo dico io, che pure quest'idea la vado ripetendo da un bel po', bensì un wine writer (e già chef) americano, John Foy, in un articolo uscito ieri su nj.com, nel New Jersey, Usa. Foy parla del recente assaggio di un Valpolicella, quello degli Allegrini, chiuso con la capsula a vite. E ne approfitta per dire la sua - in positivo - su questo tipo di chiusura. Invitando i vignaioli del vecchio mondo ad abbracciare lo screwcap.
"Per il Valpolicella e altri vini destinati ad essere consumati presto dopo l'imbottigliamento - scrive-, il tappo a vite è un gioco da ragazzi. Potrete bere un vino più fresco (i tappi a vite permettono di avere sostanzialmente meno ossigeno nella bottiglia rispetto a quanto facciano i tappi in sughero) e meno costoso (i tappi a vite costano molto meno di un tappo di sughero). A fronte di questi aspetti positivi, se ne eliminerà anche uno di negativo: la possibilità di acquistare un vino che è stato infettato da un tappo di sughero contaminato. Allora, perché gli italiani, francese, spagnolo e portoghese non vogliono saperne di cambiare la loro mentalità rispetto ai tappi a vite?"
Be', John, me lo chiedo da anni anch'io, che pure sono italiano. Un mistero.

Mistero anche per me.
Condivido e tento una personale spiegazione.
Nell'immaginario collettivo, escludendo ovviamente chi conosce il mondo del vino, il tappo a vite vuol dire vini di mediocre o bassa qualità, mentre il sughero viene considerato più nobile, anche perchè costa di più, e quindi conseguentemente la bottiglia con questo tappo viene considerata di qualità.
Ora non è più così ma prima che questo concetto venga abbandonato ne passerà del tempo.
Bisogna anche acquistare una nuova imbottigliatrice, o sbaglio? Io sono favorevole ma mi pare che i piccoli produttori la vedano come una spesa aggiuntiva senza alcun ritorno nè economico nè di immagine.
@Nic. In genere i piccoli non hanno l'imbottigliatrice: chiamano il camion che fa l'imbottigliamento. Invece di chiamare il camion con l'impianto per i tappi tradizionali, basta chiamare quello per il tappo a vite. Tutto qui.