Un fantastico Riesling alsaziano

29 settembre 2013
[Mario Plazio]
Un Domaine anomalo quello di Gérard et Bruno Schueller. Biodinamici, ma senza certificazione. Poco o per niente interventisti in cantina, dove lo zolfo non viene quasi per nulla usato. Talvolta qualche bottiglia è al limite del tollerabile, ma il tempo rende giustizia anche alle cose più strane (e ne ho provate molte). Effetto paradossale del tempo e dell’ossigeno, che, contro ogni logica, compiono una operazione di pulizia nei confronti gli odori più viscerali, ribaltando completamente bottiglie che alla loro nascita sembravano già ossidate. Il posto giusto per rimettere in discussione tanti preconcetti.
Sia chiaro: questo Riesling 2004 H (dovrebbe essere un Grand Cru Pfersigberg non rivendicato) è un vino fantastico. Pulitissimo, elegante, fine, preciso e chirurgico. Asciutto e lungo senza nessuna dolcezza. Leggiadro, uno dei più vicini ai Riesling tedeschi della Mosella che mi sia capitato di provare in Francia. Grandi aromi di anice, cardamomo e petrolio. Perfetto.
Alsace Riesling H 2004 Gérard et Bruno Schueller
Tre faccini :-) :-) :-)

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