Un rosso della Valle d'Agno

15 settembre 2013
[Mario Plazio]
Masari nasce dall’unione di Arianna Tessari e Massimo Dal lago. La prima appartiene alla famiglia che possiede a Soave l’azienda Suavia, mentre il secondo si è fatto le ossa come enologo di Maculan. Il coraggio non manca, non è da tutti rimettersi in gioco in una zona del tutto sconosciuta e pertanto priva di appeal. Il tempo ha dato loro ragione, con vini di carattere e stilizzati. Tra i rossi il Masari è il vino di punta. Un classico taglio bordolese con prevalenza di cabernet sauvignon. È proprio questo che conferisce austerità all’insieme, quella nota verticale che nei vini giovani è quasi scontrosa, mentre in quelli più maturi porta ad affascinanti complessità che tanto piacciono agli appassionati.
Il 2006 è un vino speziato e minerale, ancora giovane. Su tutto le classiche, per il Masari, note di bacche selvatiche. Peccato che il legno ne intralci in parte la progressione, sarebbe stato ancora migliore senza le note tostate e vanigliate. Un bel vino, comunque.
Valle d’Agno Masari Rosso 2006 Masari
2+ faccini :-) :-)

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