Un Pinot Nero, ma della Loira

24 novembre 2013
[Angelo Peretti]
Quando dici, insieme, le parole magiche Francia e pinot noir, subito pensi o alla Borgogna se sei un rossista o allo Champagne se sei uno che ritiene che le bollicine vengano prima di tutto. Vero, tutto vero. Giusto, tutto giusto. Solo che adesso io ho nel bicchiere un Pinot Noir (nel senso di vino: scrivo minuscolo il vitigno e maiuscolo il vino) che viene dalla Loira, che ha grandi uve, ma che certo non è da annoverare tra le patrie elettive del pinot nero (nel senso di uva: capito come funziona, no?). Di più, questo è un vino igp (indicazione geografica protetta) di una famiglia di vigneron récoltant (così si autodescrive in etichetta) che non fa vini dentro le denominazioni di origine della zona. Loro di cognome fanno Cogné.
L'ho comprato, il vino (6 euro on line su Vinatis) perché ho visto che ha avuto le due stelle e il coup de coeur dalla guida Hachette edizione 2014, ed ero dunque curioso di assaggiarlo.
Be', ricordate la mia definizione del vinino, ossia dei vini semplici ma per nulla banali? Ecco, questo è tipicamente un vinino. Fruttato, un che di spezia, succoso: si beve che è un piacere, ma trasmette anche un'idea di forte territorialità. Nel senso che i tratti distintivi del vitigno, dell'uva d'origine, sono assolutamente in secondo piano rispetto al carattere, alla personalità del vino. Che è gioviale, certo, ma che non tende a scappare via al primo sorso. Anzi.
Mi domando solo: una guida italiana l'avrebbe mai premiato un vino così?
Val de Loire Pinot Noir 2012 Claude Cogné
Due lieti faccini :-) :-)

5 commenti:

  • Marco says:
    24 novembre 2013 alle ore 09:50

    Solo se fosse prodotto da certe aziende "mainstream" e se costasse un botto.

  • Anonimo says:
    25 novembre 2013 alle ore 00:35

    Se fosse entro i 10 euro potrebbe essere un bel Vino Quotidiano per SLow Wine
    MG

  • Angelo Peretti says:
    25 novembre 2013 alle ore 07:45

    Costa 6 euro on line, e dunque non ci sarebbero problemi. Però. Però non mi piace - lo scrissi quando uscì la prima edizione della guida - la suddivisione per categorie che fa "anche" Slow Wine, e soprattutto non mi piace che ci sia il "grande vino" contrapposto al "vino quotidiano", perché siamo al solito concetto tipicamente italiano che un "vino quotidiano" dev'essere per forza "piccolo" e dunque non "grande". Si tratta di una ghettizzazione di molti vini di territorio, che sono, appunto, per storia e tradizione, di uso "quotidiano". La Hachette applica un doppio concetto: la valutazione in stelle (da zero e tre), che tiene conto della struttura, della complessità e di altri parametri, e il "coup de coeur", che si applica ai vini che esprimano considerevole interesse in relazione alla loro appellation, al territorio di appartenenza, a prescindere che abbiano due o tre stelle. Concetti lontani anni luce da quelli tipici della critica italiano. Quando si progettava Slow Wine, e prtecipavo alle riunioni progettuali, cercai, invano, di far passare questo concetto. Niente da fare: da noi impera l'idea che un "grande vino" sia per forza lontano dalla "quotidianità". Ma si tratta di un'idea che personalmente non condivido.

  • Marco says:
    25 novembre 2013 alle ore 21:11

    È anche vero che se ad un vino dal prezzo "quotidiano" si da il titolo di "grande vino", in men che non si dica il prezzo sale e esce dalla quotidianità. E si fa alla svelta a uscire dalla fascia del quotidiano, perchè quanti possono permettersi una bottiglia anche ogni due giorni da 8/9 euro? Si parla di 120/130 euro al mese per il vino a casa.

  • Angelo Peretti says:
    25 novembre 2013 alle ore 21:49

    @Marco. I tempi in cui bastava un premio per alzare il prezzo sono finiti. Oggi i produttori devono essere molto accorti nella gestione del listino, per cui il problema che ipotizzi non credo si ponga, almeno per quanto riguarda i vignaioli "veri". Il rischio semmai è con i parvenue, ma i loro vini difficilmente parlano la lingua dei territori, e dunque ancora una volta il problema, per motivi diversi, non si pone.

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